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I desideri assiderati di Peter Pan

Sul fondo dell’armadio di camera di mia madre c’è una coperta, una di quelle che Feltrinelli regalava se avessi acquistato due suoi titoli tascabili. Non ricordo affatto quali libri avessi scelto, ma ricordo bene che alla libreria era rimasta solo la coperta di Peter Pan e a me era sembrata una coincidenza positiva. Sfondo blu, vestiti di Peter verdi, il titolo del libro un po’ sgranato: grandi narrazioni che sono… Leggi tutto »I desideri assiderati di Peter Pan

I fiori del male

Caro Andrea, il sedici maggio saranno cinque anni che stiamo insieme. E dico stare insieme perché ho sempre detestato termini come fidanzati, compagni, morosi. Noi stiamo insieme. E lo facciamo da così tanto tempo e con così tanto amore che il nostro incontro segna un prima e un dopo nella mia storia. Eppure, io non so e ancora non capisco che posto tu debba avere nella mia vita, non capisco… Leggi tutto »I fiori del male

La perfezione del cerchio

Ha (quasi) trentadue anni, due occhi azzurro ghiaccio che dietro le lenti degli occhiali non mi giudicano mai, e un senso di maternità che a me appare nuovo nel suo essere severamente accogliente. Ha (quasi) trentadue anni, mi fa domande e si interessa a cosa ho fatto durante la settimana, mi ascolta per un’ora intera, e si scrive tutto quello che dico – o quasi – su un foglio a… Leggi tutto »La perfezione del cerchio

Io (non) credo negli eroi

Depressione viene dalla parola latina depressio, derivante dal passato prossimo del verbo deprimo: premere verso il basso, affondare, soffocare. Un climax ascendente, un vortice, un terremoto. E la mia depressione è (stata) tutte queste cose insieme e molte di più. Ma non volevo parlare di questo. Della depressione non si parla, della depressione ci si vergogna perché «La vita è bella!», perché «Dipende solo da come guardi il mondo», perché… Leggi tutto »Io (non) credo negli eroi

Primo post _ Il vaglio della soglia

Il varco della soglia

Benvenuto o benvenuta. Chiunque tu sia e comunque tu ti senta oggi. Benvenuto o benvenuta, di vero cuore. Non mi viene in mente altro modo di accoglierti che così, con un grande e lungo abbraccio, stretto tanto quanto lo desideri. Avrei così tante cose da dire che quasi non so cosa concentrare in questi pochi paragrafi. L’idea di questo spazio – uno spazio che fosse più intimo e silenzioso, meno… Leggi tutto »Il varco della soglia