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Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene?

Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non ci sarebbe bisogno di altro. Sta tutto in queste poche parole. Una dichiarazione, una concessione, poi una domanda straziante. Mentre Pavese si toglieva la vita il 27 agosto del 1950, in una camera dell’albergo Roma di Piazza Carlo Felice a Torino, io lo stesso giorno di un anno fa smettevo ufficialmente di prendere gli psicofarmaci che mi avevano accompagnato per… Leggi tutto »Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene?

Sintomi depressivi

«Non mi sono mai sentito così depresso come in questi ultimi giorni.»Torno a scrivere dopo tanto. Torno da Ilenia dopo quasi due settimane trascorse senza vederci.«Non ho più pensieri estremi, ma non mi capacito rispetto a quello che sento.»Torno a parlare di depressione in modo così chiaro a due mesi esatti da quando ho interrotto i farmaci. Torno ad avere un po’ paura.«Al tempo stesso, è come se io più… Leggi tutto »Sintomi depressivi

Comincio da qui

Da dove comincio? E come? E poi, è davvero un cominciare? Sono sicuro di quello che voglio fare? E ancora, come lo imposto? Comincio da qui, dalle domande che mi pongo mentre nella mia testa prende forma un progetto che più che un inizio è un prosieguo della narrazione che mi sono ritrovato a portare avanti in questi due anni (e forse, in un certo senso, da tutta la vita).… Leggi tutto »Comincio da qui

Sangue sopra i marciapiedi

Sangue sopra i marciapiedi, / Cadono dai grattacieli, / I suicidi tutti in fila, alla banca la mattina / Per poter lasciar qualcosa ai figli / e non fagli vivere la stessa vita, sì la stessa vita. «Ti capitano atti di autolesionismo?»Annuisco.«E pensi alla morte?»Annuisco di nuovo.«Spesso?»Non so rispondere. Cala un secondo di silenzio.«Hai pensato anche a come vorresti morire?»Rispondo senza alzare gli occhi dal pavimento.«In un modo in cui… Leggi tutto »Sangue sopra i marciapiedi

Il re è nudo per davvero!

Come nella fiaba di Andersen, ma essendo al contempo il re e il bambino che smaschera l’inganno. Due anni dopo, lo stesso palazzo di mattoncini rossi, lo stesso Mattia, eppure un Mattia diverso. Addosso un abito invisibile di un tessuto leggero e trasparente che pian piano, abbandonando la paura di sentirsi indegno, si svela per quello che è: un astuto tranello per smascherare l’inadeguatezza. E allora, pian piano, lo si… Leggi tutto »Il re è nudo per davvero!

Zone di rischio

Sono stato per un anno quattro mesi e otto giorni in zona bianca. Un bianco che è arrivato per salvarmi dalla zona nera. Un bianco contenuto ordinato e composto in pillole di un blister che mi ha accompagnato ogni giorno dall’undici settembre duemiladiciannove. Da meno di due mesi sono stato messo in zona azzurra e zona gialla che non hanno cancellato quel bianco e quell’ordine ma l’hanno sostituito cromaticamente. Da… Leggi tutto »Zone di rischio

Il disturbo mentale si cura

Un mese fa scrivevo un post sui miei canali social che faceva discutere: sebbene nascesse dalla convinzione che il dolore riconosce e nel dolore ci si riconosca, non tutti sono stati pronti ad ascoltare e a far emergere. Certe cose sembrano dover ancora essere relegate al silenzio della vergona e da quel limbo non possono che uscirne maltrattate e confuse. Ho abbracciato totalmente la mia omosessualità nel momento in cui… Leggi tutto »Il disturbo mentale si cura